Mihintale e la sperduta Ritigala

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La sera, tornato dalla lunga e stancante esplorazione di Anuradhapura, ho parlato con un amico singalese che mi ha chiesto “sei stato a Mihintale?”, una destinazione poco distante Anuradhapura… mio malgrado, no, non c’ero stato. Vista la mia risposta, sono stato combattuto per un po’ “ci vado o no?”: la giornata tra i monumenti mi era sembrata fin troppo densa e la stanchezza stava prevalendo. Poi, piano piano, una vocina nella testa che mi continuava a dire “sei una volta sola in Sri Lanka, sfruttala” ha avuto la meglio e quindi mi sono organizzato.

In the evening, back from the long and exhausting exploration of Anuradhapura, I spoke with a Sinhalese friend who asked me  “have you been to Mihintale?”, a destination not far Anuradhapura… unfortunately, no, I had not gone there… I was thinking for a while ”should I go or not?”: the day among the monuments had been dense and tiring, so my willing to rest was quite strong. Then a little voice in my head started to say “you’re only once in Sri Lanka, so enjoy it”… so I organized.

 

La mattina seguente ho preso un autobus locale per Mihintale e da li un tuk tuk si è offerto di portarmi a destinazione e di farmi vedere altre cose interessanti per 1€… ovviamente ho accettato ed è stato una delle scelte migliori di tutto il mio viaggio: Ruwan, il conducente, era in procinto di avere il patentino come guida dello Sri Lanka e quindi, oltre a parlare un ottimo inglese, ne sapeva a pacchi… quindi gli ho fatto tutte le domande che mi saltavano in mente e che il giorno prima non avevo potuto fare all’altro autista.

The next morning I took a local bus to Mihintale and from there a tuk tuk has offered to take me to the destination and to show me other interesting things for 1 € … of course I agreed and it was one of the best choices of my entirely journey: Ruwan, the driver, was about to have the license to be an official Sri Lanka’s guide so he spoke excellent English and he knew a lot of everything. For that reason I asked all the questions I had from the day before and any other.

 

Solo un piccolo esempio: questa pianta, se toccata, si chiude… questo, ovviamente me l’ha fatto vedere Ruwan, spiegandomi che è molto d’aiuto ai serpenti. Oppure gli antichi gabinetti dei monaci (buco piccolo pipì, buco grande…)

Just a small example: that plant, if touched, close itself… obviously, was Ruwan that show me that and explained me that it’s very useful for snakes. Or the ancient toilets of the monks (small hole to pee, big hole…)

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Comunque… Mihintale, luogo religioso dove si può raggiungere la vetta di una “roccia”, ammirando, oltre al bellissimo panorama, il tempio e il Buddha che sono di fronte (si può salire anche verso il Buddha e/o il tempio, ma la pietra è più alta e io non avevo molto tempo).

Anyway… Mihintale, religious area where you can climb the top of a “rock”, admiring, besides the beautiful landscape, the temple and the Buddha that are in front (you can also go up to the Buddha and/or to the temple, but the stone is higher and I did nor have much time).

 

La strada comincia con un sentiero a gradini molto ampi, arriva a uno spiazzo dove puoi prendere le direzioni per il Buddha, il tempio o la roccia. Ecco, quando sono arrivato li e ho visto la strada per raggiunge la vetta della pietra, ho pensato “va beh è una cazzata… 5 minuti sono su”… perché in effetti è una salita corta… ma i “gradini”, non sono gradini…. cioè, sono un mix tra roccia liscia e piccoli solchi scolpiti nella pietra. In realtà, nemmeno questo mi avrebbe fatto cambiare idea… l’ho cambiata quando io e altre 30 persone stavamo salendo e altrettante persone scendevano: la via è unica e non c’è spazio per due “corsie”. Tutto si intasa e si resta fermi per vari minuti, appoggiati in bilico alla pietra, attendendo che i bambini, le donne, gli uomini con in braccio altri bambini e gli anziani, scendano, lasciando spazio a chi sta salendo… non ho mai visto così tanti piedi da così vicino in tutta la mia vita. Comunque non è impossibile, semplicemente non una “cazzata”.

The road begins with a path of large steps; it gets to an open space where you can decide to go to the Buddha, the temple or the rock. When I got there and I saw the road to climb the stone, I thought “okay it’s too easy… five minutes and I’ll be on top”… because, actually, it is a short climb… but the “steps” are not concrete steps… they are a mix of smooth rock and small grooves carved in stone. Anyway, not even this would make me change my mind… I changed it when I and other 30 people were going up and at the same time, almost the same amount of people was coming down: the path is unique and there is no space for two “lanes”. All the way becomes clogged and you remain stock there for several minutes, leaning on the flour, waiting for the children, women, men with other children in  their arms and old people, come downstairs to give space for those who are going up… I’ve never seen so many feet, so close, in my entire life. However it is not impossible, just not “so easy”. 

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Arrivati su il panorama è comunque affascinante, tira un vento forte che ti fa sentire lontano da tutto e la sensazione di pace vale davvero la salita.

Arrived on the top, the panorama is anyway wonderful, there is a strong wind that makes you feel faraway from everything and the feeling of peace is really worth the uphill.

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Durante tutto il tragitto, nella mia mente risuonava il nome di Ritigala, un posto che avrei voluto visitare ma che pensavo che dover ormai dimenticare: sarebbe stato molto più difficile da raggiunge perché lontano dalle rotte comuni. Ruwan, il conducente del tuk tuk, mi aveva proposto di portami ad un prezzo accettabile allungano poi il tragitto fino a Sigiriya, la mia prossima destinazione. Sceso dalla vetta ho fatto la prova del 9 sul prezzo chiedendo a un suo collega: il prezzo era ottimo.

For all the way, I had in my mind the name of Ritigala, a place I wanted to visit but I thought I couldn’t: it is quite away from the common touristic streets. Ruwan, the tuk tuk driver, proposed to bring me there and then to leave me in Sigiriya, my next destination, for a good price. Down from the rock I did a little test on the price, asking to a colleague: the price was great.

 

Insomma, dopo un po’ di titubanza e una piccola contrattazione, ho accettato e siamo partiti alla volta di Ritigala.

Anyway, after a bit of hesitation and a little bargaining, I agreed and we left for Ritigala.

 

Quello che pensavo sarebbe stato un incontro di pochi minuti, sarebbe diventata una bellissima giornata insieme (ovviamente non per un solo euro :P).

What I thought would be a short trip, become a beautiful day together (obviously not for just one euro :P).

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Ritigala è un luogo dove, nell’antichità, avvenivano le cerimonie per il passaggio al terzo “grado” dei monaci. Questi luoghi, data l’importanza della cerimonia, dovevano rimanere segreti e per questo erano nascosto nella foresta. Ai giorni d’oggi si tratta di un percorso nei meandri della foresta, durante il quale, si incontrano diverse rovine e una vegetazione che lascia senza fiato. La sensazione di contatto con la natura e di distanza da tutto è fantastica: non ci sono praticamente turisti e vagare per quelle strade in mezzo alla foresta, incontrando di tanto in tanto una rovina o un albero maestoso, è una davvero una sensazione affascinante e bellissima. Se ti fermi ad ascoltare i suoni circostanti, riesci facilmente ad immaginare come potesse essere l’atmosfera ai tempi delle cerimonie dei monaci.

Ritigala is where, in antiquity, took place the ceremonies for the third “degree” of the monks. These places, because of the importance of the ceremony, had to remain secret and that’s why they were hidden in the forest. Nowadays it is a journey into the depths of the forest, during which you see several ruins and breathless vegetation. The feeling of contact with nature and of being away from everything is fantastic: there are almost no tourists and wader through the middle of the forest, meeting occasionally a ruin or a majestic tree, is a truly fascinating and beautiful feeling. If you stop listening to the sounds around you, you can easily imagine how it could be the atmosphere at the ceremonies time.

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